Il Mughetto, fiore del 1 maggio, “porte-bonheur” dei francesi

Il mughetto è fin da tempi antichi considerato il fiore primaverile per eccellenza. Delicato e profumato, con la sua fioritura annuncia l’arrivo della bella stagione.

In Francia, le popolazioni celtiche utilizzavano il mughetto in svariati rituali propiziatori: lo associavano spesso ad altri fiori primaverili per formare ad esempio delle ghirlande e delle coroncine porta-fortuna. Questi rituali pagani si trasmisero di generazione in generazione nei villaggi francesi e l’odierna simbologia del mughetto quale fiore porta fortuna ne è traccia tangibile.

Particolare risalto al fiore di mughetto lo si deve ad un evento storico che coinvolse il re Charles IX: si narra che il 1 maggio 1561, durante un viaggio, il sovrano ricevette in dono un fiore di mughetto. Piacevolmente colpito da questo regalo inusuale, Charles decise che ogni anno, il 1 maggio, avrebbe offerto alle dame della sua corte un mazzolino di mughetti, simbolo di purezza, di fragilità e augurio di felicità. L’associazione del mughetto con la tradizione popolare celtica e con il regale gesto del monarca francese, ha fatto sì che la tradizione perdurasse fino ai giorni nostri.

François Clouet, Ritratto di Charles IX (1563); Pierre Mignart, Mademoiselle de Blois (1680 circa); Franz Xaver Winterhalter, 1 maggio 1851 (1851).

Nel 1941 il Marechal Pétain, tristemente noto per il collaborazionismo con il regime nazista, proclamò il 1 maggio “Festa dei lavoratori e della concordia sociale”, che dal 1948 prese il nome di “Festa del lavoro”. I manifestanti, durante le marce per i diritti dei lavoratori, adottarono il mughetto come fiore simbolo delle loro rivendicazioni, appuntandolo al rever della giacca. Ancora oggi in Francia, nel giorno della festa del lavoro, vige l’usanza di regalare un mazzolino di mughetti porta fortuna, simbolo di felicità e di lotta per i diritti dei lavoratori.

In Francia l’80% della produzione del mughetto si concentra nella regione di Nantes, in Bretagna, zona dal clima oceanico propizio alla sua coltivazione. Nel XX secolo alcune famiglie della regione si specializzarono nella coltivazione di questo fiore. Negli anni ’20 del 900 il mughetto spopola e la produzione fatica a stare al passo con la crescente domanda. A differenza del mughetto selvatico, diffuso ovunque in Francia, il mughetto coltivato è prodotto solamente in alcune zone che ne detengono il “monopolio”.

La raccolta del mughetto, ieri e oggi.

Ogni anno, 60 milioni di fiori di mughetto sono prodotti in Francia al fine di rispondere alla domanda del 1 maggio. Nel 2019 sono stati spesi 22 milioni di euro per l’acquisto del fiore portafortuna.

Il primo maggio potrete acquistare il mughetto, in mazzolini o in vaso, un po’ ovunque: dai fioristi, nei supermercati, negli stand delle associazioni caritatevoli o dagli ambulanti improvvisati che allestiscono banchetti di fortuna agli angoli delle strade. Questa tradizione che perdura da oltre un secolo è tuttavia sottoposta ad una regolamentazione assai severa: la vendita del mughetto per strada è consentita solo se il fiore è sauvage, raccolto cioè nelle aree boschive e non coltivato; la quantità dev’essere limitata e i mazzetti devono contenere soltanto mughetti: l’abbinamento con altri fiori è vietato per legge. L’imballaggio dev’essere minimalista.

Venditori di Mughetti agli angoli delle strade, Parigi, ieri e oggi.

Il mughetto è un fiore perfetto per realizzare delicate composizioni floreali: nonostante la sua fragilità è adatto per minuti bouquet, in associazione ad altri fiori stagionali o per ingentilire le tavole primaverili. Un bouquet iconico realizzato con una gran quantità di fiori di mughetto fu quello di Kate Middleton al matrimonio con il principe William. Anche il bouquet di Meghan Markle includeva alcuni steli di mughetto, in associazione a foglie di mirto, astilbe e non ti scordar di me.

Il bouquet di Kate Middelton, il bouquet di Meghan Markle.

Potete scegliere di abbinare il mughetto a fiori di giacinto, non ti scordar di me, piccoli narcisi o pisello odoroso. L’importante è che i fiori associati al mughetto siano altrettanto delicati.

Mughetti associati a piccoli narcisi profumati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...